Perché conoscere il piemontese ?
Conoscere le nostre origini e la cultura dei nostri vecchi, non è pura curiosità. E' scoprire il mondo che ha dato origine alle generazioni che ci hanno preceduti e, quindi, alla nostra generazione; ha dato origine alla cultura in cui viviamo, che è nostra, perché in essa si svolge la nostra vita quotidiana. Anche la ricerca e la conservazione di parole e di modi di dire del dialetto non sono solo un esercizio linguistico, ma uno strumento per conoscere più compiutamente la nostra cultura.
Gli avvenimenti attuali ci dicono che dovremo confrontarci sempre di più con altri popoli, che noi accogliamo con titubanza perché ci portano culture che non conosciamo. Ma se noi siamo coscienti della nostra identità culturale e ci sentiamo rassicurati dal nostro radicamento in essa, vengano pure altre culture, le confronteremo serenamente con la nostra e sapremo valutare con obbiettività gli aspetti migliori dell'una e dell'altra, per una convivenza civile nel rispetto reciproco.
Noi crediamo di non esagerare, affermando che anche il recupero della lingua con la quale si sono sempre espressi i nostri vecchi è un piccolo contributo a questo scopo, ed è con il pensiero rivolto a questo fine che è maturata l'idea del concorso in memoria di Silvio, che in queste cose credeva fermamente.

