Il premio letterario im memoria di Silvio Faccenda
La scomparsa di Silvio Faccenda ha fatto maturare, tra i soci confluiti nella neonata sezione Cultura della Proloco, l'idea di un concorso letterario legato al suo nome. Silvio era l'amico di tutti e da tutti era conosciuto, sia per l'appartenenza ad una famiglia storica, sia per il suo impegno nel recupero e valorizzazione della lingua piemontese.
Il concorso, pensato per coinvolgere bambini e adulti, è stato suddiviso in tre categorie:
- Prosa e poesia - comprenderà testi scritti in piemontese (piemontese classico e piemontese nelle diverse varianti locali).
- Canzoni e musica - dovranno essere presentate canzoni inedite con testo in piemontese.
- Scuole (dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado) - potranno essere presentati disegni, poesie, racconti, sia nella tradizionale forma cartacea, sia elaborati su video o DVD e dovranno essere frutto di una ricerca sulle tradizioni e cultura del territorio piemontese.
La premiazione è avvenuta il 27 maggio 2006, in occasione della Festa del Piemonte con una manifestazione alla quale erano invitate autorità politiche e personalità del mondo della cultura, per solennizzare al meglio un evento nuovo, nel suo genere, per Canale, e per ricordare nel modo più degno un protagonista della cultura piemontese come è stato Silvio. Il progetto che ha già ottenuto il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo consiste in un Concorso finalizzato a recuperare e valorizzazione della lingua piemontese.
E' stato anche coniato un motto che caratterizzi questo concorso, che non si vuole limitare ad una sola edizione, ma se l'esperienza sarà positiva, si intende riproporre ogni anno.
Il motto è: ARZIGH. Arzigh, come rischio, avventura.
E' un azzardo, una sfida da lanciare alle vecchie e nuove generazioni in un momento storico che ci porta a globalizzare cultura e tradizioni. E' una sfida a ritrovare le nostre radici e a conservare il patrimonio culturale che ci è stato trasmesso.

